STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
“FESTIVAL MARIANO INTERNAZIONALE”

TITOLO I – Denominazione – sede

Articolo 1 – Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dalla norma del Titolo II Cap. III, dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita un’associazione che assume la denominazione “FESTIVAL MARIANO INTERNAZIONALE“. con sede in Rovigo, via Domenico Strada 2, c/o il Presidente Luciano Zanforlin.

TITOLO II – Focus, Mission e Attività

Articolo 2 – L’associazione è rivolta a tutti i cittadini che sono interessati a sostenere i valori di promozione, di utilità sociale e di innovazione culturale. Ispirati ad una visione cristiana della vita, sia individuale che comunitaria.

Il Focus e la Mission dell’Associazione poggiano su Maria di Nazareth, donna ebrea, sposa di Giuseppe e Madre del Figlio di Dio. Per il cristianesimo Maria costituisce la figura femminile più santa e perfetta, la persona comunicativa e generatrice, più adatta a ”lasciar parlare” la donna al femminile, oggi, nella Chiesa e nella società.

L’Associazione, prendendo atto che la cultura, la devozione popolare, i linguaggi, l’arte, la musica, il canto, la scienza e la teologia, in Italia, sono permeati di uno “stigma mariano”, si propone di promuovere nuovi linguaggi nella musica, nell’arte, nella fede e nella cultura per il destinatario contemporaneo, oltre a studi, ricerche culturali, teologiche e spirituali sull’azione salvifica di Maria, valorizzando, conservando e promuovendo la ricchezza dell’Italia, ritenuta un autentico “scrigno mariano”.

L’associazione, promuovendo il Festival Mariano Internazionale, fa da capo coro di un concerto di lode e gratitudine a Maria, Madre di Dio, e realizza, ancora una volta, oggi nella storia, la profezia che è contenuta nel canto straordinario del Magnificat, sgorgato dal cuore dell’umile ragazza di Nazareth: ” D’ORA IN POI TUTTE LE GENERAZIONI MI CHIAMERANNO BEATA! ” (Lc. 1, 48 ).

.Nel perseguimento dello scopo fondamentale l’Associazione potrà svolgere attività culturali, ricreative, di animazione del territorio, di turismo sociale e religioso. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Essa non discrimina in base al sesso, alla razza, alle condizioni socio-economiche e si ispira e conforma ai principi dell’associazionismo di promozione sociale di cui alla legge 383/2000.

L’Associazione è indipendente ed aperta, dotata dei soli organi essenziali di rappresentanza e di gestione. A chi aderisce sarà richiesta solo la partecipazione volontaria alle attività promosse, senza che ciò comporti particolari obblighi di natura organizzativa o finanziaria, che non siano quelli minimi previsti dal presente statuto o volontariamente assunti.

Articolo 3 – L’adesione all’Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. I soci si distinguono in:

  • soci fondatori: persone che hanno costituito l’Associazione fin dall’inizio e che ne sono i promotori;
  • soci ordinari: persone che hanno aderito all’Associazione successivamente.

I soci si impegnano a pagare indistintamente, la quota annuale stabilita dal Direttivo.

TITOLO III – Soci

Articolo 4 – Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.

Articolo 5 – Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta all’Associazione, impegnandosi ad attenersi al presente statuto ed osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’associazione. Le società, associazioni ed Enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta firmata dal proprio rappresentante legale. All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione, il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio ordinario. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi dell’Associazione, il direttivo può intervenire fino all’espulsione. I soci espulsi non possono ricorrere contro il provvedimento.

L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo il quale, con apposito verbale, può delegare lo svolgimento della presente funzione al Presidente.

Articolo 6 – La qualifica di socio dà diritto:

  • a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione nel rispetto dei regolamenti interni del sodalizio;
  • a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
  • a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi, quando maggiorenni;
  • dovere di osservare lo statuto, gli eventuali regolamenti approvati dall’assemblea dei soci e le deliberazioni assunte dagli organi sociali;
TITOLO IV – Risorse economiche – Fondo Comune

Articolo 7 – I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.

Eventuali contributi straordinari vengono stabiliti dall’assemblea dei soci, che ne determina anche l’ammontare.

Le donazioni di privati sono accettate dall’Assemblea dei soci che delibera sull’utilizzazione di esse, in armonia con finalità statutarie dell’organizzazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione durante la vita dell’Associazione.

Le quote associative, i contributi straordinari e le donazioni private costituiscono il fondo comune.

TITOLO V – Organi dell’Associazione

Articolo 8 – Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Vicepresidente;
  • il Segretario Amministrativo;
  • il Comitato dei Garanti.
TITOLO VI – Assemblee

Articolo 9 – Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale o ove si svolgano le attività almeno venti giorni prima dell’adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.

L’avviso della convocazione può altresì essere comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l’invio di lettera semplice, fax, e-mail o telegramma, in ogni caso almeno 8 giorni prima dell’adunanza.

Articolo 10 – L’assemblea ordinaria:

  1. procede alla elezione del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario Amministrativo;
  2. approva il bilancio consuntivo;
  3. approva le linee di indirizzo, eventuali collaborazioni ed in generale tutte le attività;
  4. delega il Presidente ed il Direttivo alla gestione ordinaria e straordinaria dell’Attività dell’Associazione, in conformità a quanto deliberato dall’Assemblea dei Soci.
  5. Articolo 11 – L’assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.

Presiede le assemblee il Presidente dell’Associazione, o in sua assenza il Vicepresidente.

Articolo 12– Nelle assemblee – ordinarie e straordinarie – hanno diritto al voto gli associati maggiorenni, purché in regola con il versamento della quota associativa, secondo il principio del voto singolo. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

In prima convocazione l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto.

In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.

Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.

Le delibere delle assemblee sono valide, per le modifiche statutarie alla presenza dei tre quarti (3/4) dei soci e con il voto della maggioranza dei presenti, per la delibera di scioglimento dell’Associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) degli associati.

Articolo 13 – L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione ed in sua assenza dal Vicepresidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell’assemblea.

TITOLO VII – Consiglio Direttivo

Articolo 14 – Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di due ad un massimo di cinque membri scelti fra gli associati maggiorenni in relazione ai quali non sussistano cause di incompatibilità previste dall’ordinamento sportivo nell’assunzione dell’incarico. I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio elegge nel suo seno il Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 2/3 dei membri. La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedire, anche attraverso la posta elettronica, o consegnare non meno di otto giorni prima dell’adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dai presenti.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:

  1. predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
  2. formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  3. elaborare il bilancio consuntivo;
  4. stabilire gli importi delle quote annuali.
TITOLO VIII – Presidente

Articolo 15 – Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza, o di impedimento, le sue mansioni vengono esercitate dal Vicepresidente. In caso di dimissioni, spetta al Vicepresidente convocare entro trenta giorni l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Presidente. Delega il Segretario Amministrativo ad aprire e chiudere i conti correnti bancari e postali e le procedure di incasso e pagamento.

Articolo 16 – Il Comitato dei Garanti è composto dai soci fondatori e ha il compito di presiedere al rispetto dei fini dell’Associazione. Il Comitato dei Garanti può decidere scioglimento del Movimento qualora vengano meno gli scopi dell’Associazione stessa.

TITOLO IX– Scioglimento

Articolo 17 – Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto, ovvero dalla totalità dei soci fondatori in essere nell’associazione al momento della delibera.

In caso di scioglimento l’eventuale patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, con delibera dell’Assemblea dei soci.

Articolo 18 – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate e preventivamente autorizzate dal Segretario amministrativo.

Articolo 19 – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

Articolo 20 – La prima assemblea dei soci è di fatto corrispondente al Comitato dei Garanti in quanto formata dai soci fondatori e provvede quindi all’approvazione del presente statuto, all’elezione del Presidente, Vice-presidente e Segretario Amministrativo.

TITOLO X – Norma finale

Articolo 21– Per quanto non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge.

modulo iscrizione a socio associazione
“Festival mariano internazionale”